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	<title>Mandilo.it - Portale Investimenti</title>
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	<description>Idee e soluzioni di investimento globali. Una guida indipendente per il risparmio e l&#039;investimento personale. Cercare finanziatori per i propri progetti e partner di affari.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 07:45:26 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Investire nell&#8217;argento. Quarta parte.</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 07:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oro e preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[comprare argento ad uso investimento]]></category>
		<category><![CDATA[investire in beni rifugio]]></category>
		<category><![CDATA[investire in gioielli]]></category>
		<category><![CDATA[investire nei metalli preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[investire nell'argento]]></category>
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		<description><![CDATA[INVESTIRE NEI METALLI PREZIOSI : INVESTIRE NELL&#8217;ARGENTO   Il trading online è una modalità di investimento che può anche comportare dei rischi ecco perché in tanti preferiscono investire comprando e rivendendo argento fisico. Ma come è possibile in termini pratici riuscire a realizzare delle plusvalenze tramite l’argento fisico, ma soprattutto dove comprarlo e come rivenderlo? [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIRE NEI METALLI PREZIOSI : INVESTIRE NELL&#8217;ARGENTO<br />
</strong></span></p>
<p align="CENTER"> <span style="font-size: large;"><strong><br />
</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Il trading online è una modalità di investimento che può anche comportare dei rischi ecco perché in tanti preferiscono investire comprando e rivendendo argento fisico. Ma come è possibile in termini pratici riuscire a realizzare delle plusvalenze tramite l’argento fisico, ma soprattutto dove comprarlo e come rivenderlo? A tutte queste e ad altre domande risponderemo nel corso di questo articolo dedicato all’investimento in argento fisico.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/lingottino-argento.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3545" title="lingottino argento" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/lingottino-argento.jpg" alt="" width="290" height="241" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>ARGENTO FISICO: DOVE COMPRARLO?</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">L’argento è fisicamente disponibile sotto forma di tantissimi oggetti: gioielli, lingotti, monete, ecc. L’acquisto di oggetti fatti di argento fisico avviene, dunque, nei luoghi in cui questi stessi oggetti sono venduti. I gioielli in argento si possono tranquillamente comprare nelle gioiellerie e oreficerie. Monete e lingotti d’argento si possono comprare anche negli sportelli delle società che comprano e vendono argento e oro usato. Una di queste società si trova a Milano, il suo sito è </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.8853.it/invepromo.asp?cat2=5"><span style="font-size: large;">www.8853.it/invepromo.asp?cat2=5</span></a></span></span><span style="font-size: large;">. La società produce lingotti d’argento marchiati a norma di legge e con indicazione del grado di purezza. Le pezzature dei lingotti sono da 30, 50, 100 grammi, 155, 250, 500 grammi e un chilo. Le monete in argento si possono trovare sempre presso queste società e presso i negozi di numismatica. Una volta che si è entrati in possesso di beni d’argento bisogna mettersi nella condizione di poterli vendere.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/lingotto-argento3.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-3546" title="lingotto-argento3" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/lingotto-argento3-300x223.gif" alt="" width="300" height="223" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>ARGENTO FISICO: COME VENDERLO?</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;">Per guadagnare dalla vendita di argento fisico bisogna essere certi che si tratti di argento puro e bisogna fare attenzione a non acquistare il metallo usato a un prezzo troppo esagerato. In genere, quando si acquista, si paga un prezzo decurtato di pochi euro ( 5, 6 ) rispetto alla quotazione reale del metallo. Anzi, attualmente, vista la concorrenza elevata, i centri di compravendita di argento e oro usato fanno a gara a offrire le quotazioni più alte, mentre in passato, quando le quotazioni di questi metalli crescevano più lentamente e non consentivano di recuperare troppa liquidità, l’oro e l’argento usato venivano pagati per un valore pari alla metà della loro quotazione. Per guadagnare con l’ argento fisico, l’ideale sarebbe, dunque, comparare tra loro le varie offerte di prezzo e acquistare il metallo al prezzo più conveniente, cioè alla quotazione più bassa, per rivenderlo presso il centro di compravendita di oro e argento con l’offerta più alta. Ma trattare argento fisico a scopo di investimento non è semplice, perché esistono apposite leggi che regolano l’investimento in metalli preziosi fatto da privati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>ARGENTO FISICO PER INVESTIMENTO: SI PUO’ FARE?</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">La legge 17/2000 ha liberalizzato il commercio dei metalli preziosi prevedendo per ognuno di essi una precisa disciplina. I privati possono comprare oro puro sotto forma di lingotti che pagheranno a un prezzo pari al costo del metallo puro comprensivo dei costi di lavorazione del lingotto stesso. Tutte le operazioni di acquisto vengono certificate da regolare emissione di scontrino fiscale. L’argento puro per scopi di investimento, a differenza dell’oro, si può comprare solo sotto forma di granella, mentre il palladio, di cui abbiamo nella prima puntata, si può comprare sotto forma di lamina, lo stesso vale per il platino. Al prezzo di acquisto del metallo si deve aggiungere l’Iva. I privati possono anche vendere metalli preziosi semplicemente presentandosi presso i centri di compravendita di oro e argento. La vendita di monete, lingotti e gettoni richiede l’esibizione di carta di identità e codice fiscale. L’operazione sarà appositamente annotata con fissazione del prezzo di acquisto da parte del negozio acquirente, rilascio di una ricevuta e pagamento a favore del venditore. Per guadagnare tramite un simile circuito bisogna aspettare che le quotazioni dei metalli preziosi si alzino considerevolmente e il tempo necessario a guadagnare non sarà certo di un mese, ma almeno di 5 -10 anni. Viste le quotazioni attuali dell’argento, meno di 1000 euro al chilo, l’investimento diverrà remunerativo se si comprerà un grosso quantitativo di questo metallo. Ma i grossi quantitativi vanno depositati in camere di sicurezza gestite dalle banche. A questi depositi si applicano commissioni di gestione e oneri di assicurazione che assieme all’Iva rendono sconveniente l’investimento. L’investimento in argento fisico potrebbe, però, diventare conveniente comprandolo e rivendendolo on line. Sul web esiste una realtà in merito, accessibile a questo link: </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://argento.bullionvault.it/"><span style="font-size: large;">http://argento.bullionvault.it/</span></a></span></span><span style="font-size: large;">. Il sito funziona come le più comuni piattaforme di trading: ci si registra, si apre un conto, si riceve un’oncia di argento in regalo, si effettua un versamento e si compra e vende argento. Dalle informazioni contenute nel sito sembra che la società permetta ai clienti privati di non pagare l’Iva sull’argento fisico acquistato e che le commissioni di gestione siano molto basse. Il circuito Bullion Vault fa parte della London Bullion Market Association (LBMA), l&#8217;associazione che si occupa del mercato internazionale dell&#8217;oro e dell&#8217;argento. Anche a Londra si paga l’Iva, ma solo se l’argento fisico viene materialmente prelevato dal cliente dalla camera di sicurezza in cui è custodito. Con la compravendita online l’investitore sarà proprietario di argento fisico, ma non lo toccherà mai fisicamente, bensì lo negozierà a fini di lucro. Prima di investire on line con argento fisico, si consiglia, comunque, di leggere attentamente tutte le informazioni sui costi, le commissioni e le tariffe contenute nel sito che abbiamo appena recensito.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">rischiocalcolato.it</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">taxcoinvestimenti.it</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Investire nel mercato Russo. Ultima parte.</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 07:44:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[aprire una società in russia]]></category>
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		<category><![CDATA[COMPRARE CASA IN RUSSIA]]></category>
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		<category><![CDATA[investire in russoa 2012]]></category>
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		<description><![CDATA[INVESTIRE IN RUSSIA Benvenuti all’ultimo appuntamento con il reportage che parla dell’investimento in Russia. Come accennato a conclusione della scorsa puntata, completeremo il tema parlando dell’investimento in titoli emessi da enti russi. Il tema è più che mai attuale, visti gli ultimi traballanti esiti dei mercati finanziati che mostrano Borse in caduta libera e una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIRE IN <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">RUSSIA </a><br />
</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Benvenuti all’ultimo appuntamento con il reportage che parla dell’investimento in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia.</a> Come accennato a conclusione della scorsa puntata, completeremo il tema parlando dell’investimento in titoli emessi da enti russi. Il tema è più che mai attuale, visti gli ultimi traballanti esiti dei mercati finanziati che mostrano Borse in caduta libera e una moneta unica (Euro) sempre più a rischio. Nel corso della nostra trattazione cercheremo di capire e conoscere le soluzioni di investimento finanziario in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a>.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/soldi.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3540" title="soldi" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/soldi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIMENTI FINANZIARI: ANALISI DEL MERCATO</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">I criteri per effettuare investimenti finanziari in titoli russi non sono poi sostanzialmente diversi da quelli di altri Paesi. Ciò che conta, in un investimento finanziario, è l’analisi della situazione dei mercati e delle tendenze degli stessi, perché sarà il quadro generale che condizionerà in positivo o in negativo le proprie scelte di investimento. Il mercato finanziario in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a>, segue l’ andazzo del mercato globale, cioè periodi estremamente fulgidi e luminosi e altri di estremi ribassi. Questa situazione è legata al fatto che la finanza russa è strettamente legata alle forti preoccupazioni dei mercati europei e alle fluttuazioni delle quotazioni del petrolio, da cui la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a> dipende fortemente. Ma questo<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia"> Paese</a> è considerato anche un’economia emergente, come la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cina">Cina</a> e ciò depone e a favore dell’investimento in titoli di società emittenti solide, che sanno fare business in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia.</a> Intanto, la forte preoccupazione per le sorti dei governi europei ha portato la moneta russa, il rublo, a perdere il 15% del suo valore e a un aumento dei tassi di interesse nazionali anche del 200%. In questa situazione, gli investitori, anche esteri, preferiscono puntare su titoli sicuri evitando quelli più rischiosi.,</span></p>
<p> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/kremlin.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3541" title="kremlin" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/02/kremlin-300x238.jpg" alt="" width="300" height="238" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>SU QUALI TITOLI INVESTIRE</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">Le soluzioni di investimento finanziario in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a> sono legate a: titoli di Stato ( Russia Goverment Bond), cioè obbligazioni del Governo Russo, Etf, (</span><em><span style="font-size: large;">Exchange-traded fund</span></em><span style="font-size: large;">)</span><span style="font-size: large;"> cioè fondi comuni di investimento legati a più titoli sottostanti, azioni e bond corporate, cioè obbligazioni di società. I titoli di Stato sono da sempre considerati i più sicuri dagli investitori, perché si tende a credere che uno Stato paghi sempre i suoi debiti. Per valutare la convenienza a investire in titoli di Stato bisogna guardare alla valutazione della moneta di quello stesso Stato. Se si svaluta troppo, allora vuol dire che anche le finanze governative traballano. E’ pur vero che quando ciò accade, i tassi di interesse che lo Stato deve corrispondere all’investitore sono molto alti e gli alti rendimenti allettano sempre, anche se prevedono un elevato rischio di insolvenza da parte del debitore. In 11 anni ( dal 2000 al 2011) il rendimento medio annuo delle obbligazioni statali russe è stato del 7,35%. Questi alti livelli si sono registrati anche con i titoli di Stato italiani, tant’è vero che il nostro Paese ha rischiato più volte di fallire. Le ultime notizie sulle obbligazioni statali russe sono comunque positive. Gli Etf azionari sono degli strumenti finanziari che hanno registrato una forte crescita nel primo trimestre di quest’anno. Si tratta di fondi comuni di investimento legati a diversi titoli sottostanti che a loro volta sono legati ( in termini di quotazioni) a altri indici economici, come le quotazioni delle materie prime energetiche che nel mercato russo svolgono un ruolo centrale e determinante, specie nella formazione del PIL ( Prodotto Interno Lordo). Quasi la metà delle entrate del bilancio della <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Federazione Russa</a> è rappresentata, infatti, dai dazi e dalle tasse a carico del settore dei carburanti e dell’energia. Quindi, i parametri per valutare una certa convenienza a investire negli Etf russi sono le quotazioni delle materie prime energetiche e la crescita del PIL. Nell’anno della prima crisi finanziaria ( 2008) il PIL in Russia crollò del 4,2%, mentre nel terzo trimestre di quest’anno è cresciuto quasi del 5%. Le azioni di società emittenti russe potrebbero garantire dei rendimenti ma solo se legati a imprese coinvolte in progetti di ammodernamento tecnologico di importanti settori dell’economia russa, come agricoltura e industria farmaceutica. L’investimento azionario più redditizio, allo stato attuale, resta quello dei titoli emessi dalle compagnie petrolifere, le cui quotazioni sono salite tra novembre e dicembre 2011. Nella scelta di investimento bisognerà anche considerare gli obiettivi attesi nel breve, medio e lungo periodo. I titoli azionari si collocano sempre nel medio e lungo periodo, ma anche nel breve se vi si vuole speculare sopra, comprandoli e rivendendoli. Altro investimento è quello nei bond corporate, cioè le obbligazioni societarie che fanno registrare quotazioni positive per quanto riguarda sempre quelle emesse dalle compagnie petrolifere e del gas. Le obbligazioni Lukoil, ad esempio, hanno fatto registrare rendimenti vicini al 6%. Per pianificare attentamente un investimento nei mercati finanziari russi bisogna rivolgersi alla propria banca di fiducia o a un consulente finanziario esperto in materia.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">Fonti di alcuni dati:</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.tradingeconomics.com/russia/government-bond-yield"><span style="font-size: large;">http://www.tradingeconomics.com/russia/government-bond-yield</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.intesasanpaolo24.com/Csi/Bollettini/MercatiFinanziari/156.htm"><span style="font-size: large;">http://www.intesasanpaolo24.com/Csi/Bollettini/MercatiFinanziari/156.htm</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.consolatorussoonorario-vr.it/content/news-dai-mercati-tempo-di-investire-azioni"><span style="font-size: large;">http://www.consolatorussoonorario-vr.it/content/news-dai-mercati-tempo-di-investire-azioni</span></a></span></span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://russiaoggi.it/articles/2011/11/02/la_russia_tende_la_mano_allue_12808.html"><span style="font-size: large;">http://russiaoggi.it/articles/2011/11/02/la_russia_tende_la_mano_allue_12808.html</span></a></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Assicuri.com</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Investire nei buoni fruttiferi postali. Quarta parte.</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Titoli e Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[comprare buoni fruttiferi postali]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa sono i buoni fruttiferi postali]]></category>
		<category><![CDATA[è sicuro investire alle poste]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>
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		<description><![CDATA[INVESTIMENTI SICURI : INVESTIRE NEI BUONI FRUTTIFERI POSTALI Con questo articolo si conclude la nostra disamina sull’investimento nei buoni fruttiferi postali. Nelle precedenti puntate abbiamo descritto le caratteristiche di questo investimento, le diverse tipologie di buoni e il profilo fiscale degli stessi. Nella prima puntata del nostro reportage sul tema avevamo anche accennato alla differenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIMENTI SICURI : INVESTIRE NEI BUONI FRUTTIFERI POSTALI</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Con questo articolo si conclude la nostra disamina sull’investimento nei buoni fruttiferi postali. Nelle precedenti puntate abbiamo descritto le caratteristiche di questo investimento, le diverse tipologie di buoni e il profilo fiscale degli stessi. Nella prima puntata del nostro reportage sul tema avevamo anche accennato alla differenza e convenienza tra i Buoni fruttiferi postali e i titoli di Stato limitandoci a dire che la convenienza dell’una o dell’altra soluzione di investimento era legata ai rendimenti offerti. Nessun analista finanziario sarà in grado di dire se sia più conveniente investire in buoni fruttiferi postali piuttosto che nei titoli di Stato. Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere diverse testimonianze, apparse su varie fonti web, che ci fanno capire meglio i vantaggi e gli svantaggi di un simile investimento.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/buoni-fruttiferi-postali.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3527" title="buoni-fruttiferi-postali" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/buoni-fruttiferi-postali.jpg" alt="" width="299" height="200" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>BUONI FRUTTIFERI POSTALI: QUANTO CONVENGONO?</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">L’investimento nei buoni postali viene considerato tra i più sicuri e i meno rischiosi. Dirottare i propri risparmi su questi titoli conviene fino al punto in cui non ci si aspetta grandi rischi e nemmeno grandi risultati. Le recenti vicende dello Stato italiano, lo spread elevato tra BTP italiani e Bund tedeschi e, infine, il recente declassamento del rating nazionale da parte dell’agenzia Standard and Poor’s sta facendo fuggire i risparmiatori e gli investitori dai titoli pubblici per il temuto rischio di fallimento dello Stato. Ma come accade per ogni investimento, il rischio è sempre in agguato e siccome i Buoni Fruttiferi Postali sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti non si potrà mai escludere il rischio di un fallimento statale anche nel caso in cui i titoli siano a capitale garantito. La soluzione suggerita dagli analisti finanziari è quella di diversificare sempre le proprie scelte di investimento destinando solo una parte dei propri risparmi ai buoni fruttiferi e l’altra a diverse altre forme di investimento. Per ottenere rendimenti più alti i risparmiatori preferiscono puntare sui buoni postali indicizzati, ma non all’inflazione, bensì a determinati indici azionari che permettono di percepire dei premi periodici. Di questi BFP con premi periodici avevamo parlato proprio nella penultima parte del nostro reportage. L’interesse dei risparmiatori sui Buoni postali ha favorito anche la nascita di un’altra tipologia di buoni lanciati da Poste Italiane il 16 gennaio 2012. Si tratta di BFP7 Insieme.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/buonipostalibis.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3528" title="buonipostalibis" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/buonipostalibis-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>BFP7 INSIEME: COSA SONO</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">I BFP7 Insieme sono dei buoni postali, con scadenza a 7 anni, che prevedono la corresponsione periodica del capitale investito. Questi titoli sono ideali per chi ama avere un flusso costante di denaro liquido da usare ogni anno. Il capitale verrà percepito periodicamente a partire dal primo anno e fino al sesto. Il settimo anno si incasseranno il capitale residuo e gli interessi maturati nel corso di tutta la durata dei titoli. Il tasso di rendimento lordo annuale dei BFP7 Insieme è del 4,50%, mentre il tasso netto è del 4%. Per ottenere un certo risultato da questo investimento bisogna mantenere i titoli fino alla scadenza. In caso di rimborso anticipato si riceverà il capitale residuo al netto dei flussi di capitale percepiti, ma senza interessi. Queste tipologie di buoni vengono emesse solo in forma dematerializzata con un taglio minimo di 1000 euro. La tabella riepilogativa delle condizioni economiche praticate su questi buoni è visualizzabile al sito di Poste Italiane e precisamente a questo link: </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.poste.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/BFP7insieme.html"><span style="font-size: large;">http://www.poste.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/BFP7insieme.html</span></a></span></span><span style="font-size: large;">. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>TAGLIO MINIMO BUONI FRUTTIFERI POSTALI</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Per sottoscrivere i buoni fruttiferi postali bisogna impegnare una somma minima, detta taglio. I buoni fruttiferi postali possono avere dei tagli minimi differenti che variano in base alla loro tipologia e alla forma in cui sono emessi. I Buoni fruttiferi<strong> </strong>ordinari, i BFPDiciottomesi, BFPDiciottomesi Plus, i BFP3x4 possono essere emessi sia in forma cartacea che dematerializzata. Il taglio minimo per sottoscrivere i buoni cartacei è di 50 euro, mentre per i buoni dematerializzati è di 250 euro. I Buoni postali dedicati ai minori sono emessi solo in forma cartacea con un taglio minimo di 50 euro. I buoni indicizzati vengono emessi solo in forma dematerializzata, con tagli minimi di 250 euro. Il taglio minimo più alto è quello per i BFP7 Insieme, ma, probabilmente, tale impegno finanziario è giustificato dalla necessità di poter percepire periodicamente una parte del capitale sottoscritto. Gli importi da investire nei buoni fruttiferi postali si possono aumentare conteggiando multipli da 50 per i buoni cartacei e da 250 per quelli dematerializzati a esclusione dei BFP7 Insieme dove i multipli saranno sempre di 1000 euro.</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini: </span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">borsaedintorni.it</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">mondofinanzablog.com</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Investire nell&#8217;aumento di capitale. Seconda parte.</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 17:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Titoli e Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[CONVIENE investire nell'aumento di capitale]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[investire in una spa]]></category>
		<category><![CDATA[investire nell'aumento di capitale di una società]]></category>

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		<description><![CDATA[INVESTIRE NEGLI AUMENTI DI CAPITALE DELLE SOCIETÀ Riprendiamo la nostra trattazione dedicata ad investire negli aumenti di capitale approfondendo meglio la questione della vendita dei diritti di opzione. Come detto nella prima parte del nostro reportage, gli aumenti di capitale si configurano in una assegnazione di azioni ai vecchi azionisti di una società e ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIRE NEGLI AUMENTI DI CAPITALE DELLE SOCIETÀ<br />
</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Riprendiamo la nostra trattazione dedicata ad investire negli aumenti di capitale approfondendo meglio la questione della vendita dei diritti di opzione. Come detto nella prima parte del nostro reportage, gli aumenti di capitale si configurano in una assegnazione di azioni ai vecchi azionisti di una società e ciò per evitare che i precedenti soci rischino di perdere la maggioranza delle azioni a favore di nuovi soci. Gli aumenti di capitale, dunque, sotto il profilo strettamente finanziario tendono a tutelare la vecchia compagine azionaria. Non è però detto che i vecchi soci abbiano voglia di acquistare le nuove azioni emesse. La facoltà o meno a comprare nuove azioni viene garantita dal diritto d’opzione, ovvero quel diritto di assegnazione di nuove azioni che può essere ceduto a dei nuovi sottoscrittori. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/quotazionediritti.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3531" title="quotazionediritti" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/quotazionediritti-194x300.jpg" alt="" width="194" height="300" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>QUANDO VENDERE I DIRITTI DI OPZIONE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">La compravendita dei diritti di opzione consiste nella decisione dell’azionista di vendere i diritti a nuovi sottoscrittori. Ciò che spinge un azionista a vendere un diritto di opzione piuttosto che esercitarlo è il valore di emissione delle nuove azioni. Molte volte le nuove azioni assegnabili a pagamento hanno un valore di molto inferiore a quelle possedute e ciò determina anche una perdita di valore dei titoli posseduti. In questo caso l’azionista decide di rinunciare all’esercizio del diritto e di negoziarlo in Borsa. Il secondo parametro che può spingere l’azionista a vendere il diritto è la differenza tra il prezzo di mercato e il valore reale del diritto stesso. Trattandosi di un valore negoziabile, il diritto di opzione si comporta come se fosse un titolo finanziario con una propria quotazione e un proprio valore di mercato che differisce da quello teorico, cioè da quel valore determinato dal prezzo delle nuove azioni potenzialmente assegnabili. Il valore di mercato del diritto di opzione è invece quello che gli investitori sono disposti a pagare per acquistarlo. Se il prezzo di mercato è superiore al valore teorico sarà conveniente vendere, mentre viceversa, sarà conveniente esercitare il diritto di opzione e ricevere l’assegnazione di nuove azioni. Nella vendita del diritto di opzione, il vecchio azionista tenta, dunque, di ricevere un equo indennizzo a fronte della mancata assegnazione delle azioni.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/aumentocapitale3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3532" title="aumentocapitale3" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/aumentocapitale3-300x218.jpg" alt="" width="300" height="218" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>QUOTAZIONI DIRITTI DI OPZIONE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Le quotazioni di mercato dei diritti di opzione sono comunicate dalla Borsa Italiana il giorno prima dell’aumento di capitale, a mercati chiusi. La comunicazione riguarda la rettifica del valore teorico del diritto di opzione calcolato dagli analisti finanziari. La convenienza a vendere il diritto di opzione dipenderà, dunque, anche dal calcolo del valore teorico del diritto. Il valore teorico del diritto di opzione è dato dalla differenza tra la precedente quotazione delle azioni e la nuova quotazione delle azioni a seguito dell’emissione dei nuovi titoli. Quando si aumenta il capitale, infatti, le nuove azioni vengono emesse a un prezzo inferiore rispetto all’emissione precedente. Questo abbassamento di prezzo incide sul valore dell’intero capitale azionario. Il nuovo prezzo delle azioni sarà dato dal numero delle precedenti azioni moltiplicato per la loro quotazione e dalla somma delle nuove azioni emesse moltiplicate per il nuovo prezzo e divise per il numero delle precedenti azioni a cui si aggiunge sempre la somma del numero delle nuove azioni emesse. Da questo calcolo matematico salterà fuori la nuova quotazione delle azioni che sottratta alla precedente quotazione darà il valore teorico del diritto di opzione. Un esempio del calcolo che abbiamo appena descritto si trova al link: </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/diritto-aumento-capitale.htm"><span style="font-size: large;">www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/diritto-aumento-capitale.htm</span></a></span></span><span style="font-size: large;">. I diritti di opzione rimangono quotati per 14 sedute e le loro quotazioni riflettono in genere quelle di mercato delle azioni. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>QUANDO COMPRARE I DIRITTI DI OPZIONE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">I nuovi sottoscrittori possono partecipare agli aumenti di capitale acquistando proprio i diritti di opzione che permettono di acquistare le nuove azioni emesse. Ma anche dal punto di vista dell’investitore non azionista bisogna valutare la convenienza all’acquisto del diritto di opzione. E’ conveniente acquistare i diritti di opzione quando il prezzo di acquisto del diritto moltiplicato per il prezzo di esercizio del diritto stesso è inferiore al valore di mercato delle azioni, mentre è conveniente non acquistare i diritti, ma sottoscrivere direttamente le azioni, quando il prezzo del diritto di opzione moltiplicato per il prezzo di esercizio del diritto è superiore al valore di mercato delle azioni. Il discorso così come esposto potrà sembrare incomprensibile ai neofiti, ma se lo si legge con molta attenzione non è poi così difficile da capire. In parole semplici: conviene comprare i diritti quando i loro prezzi non superano il valore di mercato delle azioni perché le nuove azioni assegnate procureranno un guadagno, mentre se il valore dei diritti acquistati e il loro prezzo di esercizio saranno superiori al prezzo di mercato delle azioni, la nuova assegnazione di azioni procurerà una perdita. Attenzione anche alla definizione di prezzo di esercizio dei diritti di opzione. Si tratta di una terminologia finanziaria che spiegheremo meglio nella prossima puntata. Seguiteci…</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">borsaforex.it</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">investireoggi.it</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Qual&#8217;è il bene rifugio più sicuro.</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 22:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazionale]]></category>
		<category><![CDATA[investire in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[investire nei beni rifugio]]></category>
		<category><![CDATA[quali sono i beni rifugio]]></category>
		<category><![CDATA[quali sono i migliori beni rifugio]]></category>

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		<description><![CDATA[ Investire nei beni rifugio in tempi di crisi. Buon lunedì, se torniamo indietro di qualche anno, ci rendiamo conto di quanto il concetto di bene rifugio sia cambiato in poco tempo. La casa, il titolo di stato, ad esempio, per decenni sono stati il simbolo dell&#8217;investimento privilegiato dalla classe media, da parte del piccolo borghese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"> <span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Investire nei beni rifugio in tempi di crisi.</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Buon lunedì,</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">se torniamo indietro di qualche anno, ci rendiamo conto di quanto il concetto di bene rifugio sia cambiato in poco tempo.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La casa, il titolo di stato, ad esempio, per decenni sono stati il simbolo dell&#8217;investimento privilegiato dalla classe media, da parte del piccolo borghese tipo ma anche da  tutti quei moltissimi investitori ricchi e con grandi disponibilità finanziarie che hanno riversato ingenti risorse verso queste forme di investimento considerate per molto tempo sicure.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Per la prima volta dopo decenni, la sicurezza di un&#8217;istituzione come quella del titolo si stato, viene messa in discussione ed anche la casa, viene considerata dal fisco un bene d&#8217;investimento da tassare come un qualsiasi altro bene su cui si investono i risparmi ed i capitali, eliminando o riducendo conseguentemente, tutta una serie di privilegi che le erano stati accordati nel corso degli anni da parte dei vari governi precedenti.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Complice la crisi, la necessità di far cassa da parte dello Stato e di altre situazioni contingenti che sono andate a sommarsi, come del resto abbiamo ricordato in molti nostri post, milioni di persone si stanno guardando intorno con meno certezze di prima per mettere al sicuro i propri capitali e risparmi e cercare quindi di individuare soluzioni nuove o comunque transitorie.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/figoli-2-CIMG00735.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3521" title="figoli 2 CIMG0073" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/figoli-2-CIMG00735-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Ma quali sono i beni rifugio in tempi di crisi?</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">L&#8217;oro, è diventato senza dubbio uno degli obiettivi di molti investitori in questi ultimi anni, premiando tutti quegli investitori che hanno capito il momento di difficoltà e la conseguente rivalutazione del metallo giallo in presenza di crisi ed incertezze.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Anche la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Svizzera">Svizzera</a> ed i paesi considerati più stabili, hanno attratto capitali in direzione delle rispettive banche o titoli pubblici.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Se pensiamo ad esempio ai titoli di stato norvegesi, tedeschi, ecc., che nei mesi scorsi pur offrendo bassissimi rendimenti, hanno continuato ad attirare capitali alla ricerca : NON DI GUADAGNI E REDDITIVITÀ IMPORTANTI bensì : CERTEZZA E STABILITÀ.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La situazione relativa alla crisi nazionale ed internazionale, è ancora molto instabile ed in continua evoluzione.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Questo, ci fa capire che non è affatto semplice individuare quali saranno le linee su cui muoversi con sicurezza a causa del fatto che una serie di dinamiche ampie e non facilmente gestibili, sono ancora da venire e sulle quali, non è facile fare pronostici certi.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Nel 2012, in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> andranno al rinnovo circa 400 miliardi di euro di debito pubblico e di fronte ad una concorrenza (un&#8217;offerta europea e globale) di debito pubblico sul mercato, non sarà una passeggiata superare questi sbarramenti lungo il percorso.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Anche a livello europeo e globale, il debito pubblico in scadenza nel 2012, è una cifra talmente enorme che pensare di fare previsioni, è puramente fantasioso. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Abbiamo ampiamente trattato di liberalizzazioni e di molteplici cambiamenti in corso e di come le certezze del passato, siano sempre meno attuali oggi ed in prospettiva futura.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">I cambiamenti iniziati andranno avanti e similarmente a quanto accaduto altrove (in altri paesi), sarà impossibile anche in un futuro economico più stabile, godere di alcune certezze &#8216;eterne&#8217; in merito a determinati investimenti come invece è accaduto in passato.<br />
</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Buon lavoro.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Andrea Figoli </span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Investire nell&#8217;aumento di capitale. Prima parte.</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 07:20:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Titoli e Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[CONVIENE investire nell'aumento di capitale]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[investire in una spa]]></category>
		<category><![CDATA[investire nell'aumento di capitale di una società]]></category>

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		<description><![CDATA[INVESTIRE NEGLI AUMENTI DI CAPITALE DELLE SOCIETÀ In questo nuovo reportage dedicato agli investimenti abbiamo deciso di parlare di un tema molto attuale: gli aumenti di capitale. Proprio in queste settimane degli importanti gruppi bancari stanno lanciando inviti a sottoscrivere delle azioni emesse a fronte di un aumento di capitale. Questo particolare ci dice che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIRE NEGLI AUMENTI DI CAPITALE DELLE SOCIETÀ<br />
</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">In questo nuovo reportage dedicato agli investimenti abbiamo deciso di parlare di un tema molto attuale: gli aumenti di capitale. Proprio in queste settimane degli importanti gruppi bancari stanno lanciando inviti a sottoscrivere delle azioni emesse a fronte di un aumento di capitale. Questo particolare ci dice che l’investimento negli aumenti di capitale è un investimento azionario con caratteristiche diverse del classico investimento in Borsa, ma che per alcune sue particolarità si lega sempre all’investimento borsistico. Mentre nei mercati finanziari si realizza una sorta di investimento indiretto, cioè un acquisto e una rivendita di azioni già collocate, nell’aumento di capitale si realizza, invece, un investimento diretto, ovvero tra l’organizzazione che emette le azioni e gli azionisti che le sottoscrivono. Ma investire sottoscrivendo azioni emesse a seguito di aumenti di capitale conviene? Quali rischi e vantaggi comporta questa soluzione di investimento? A questa ed altre domande cercheremo di rispondere nel corso della nostra trattazione a puntate. Ciò che interessa ai fini dei nostri articoli informativi non è entrare nel caso specifico di un aumento di capitale, anche se qualche case history può essere utile, a mero titolo di esempio, per comprendere tutti i meccanismi dell’investire negli aumenti di capitale. Il nostro reportage, quindi, sarà incentrato sulle caratteristiche degli aumenti di capitale in senso generale e non specifico per singole aziende. Se siete pronti a seguire la nostra trattazione vi invitiamo a leggere il prossimo paragrafo e le puntate che saranno dedicate a questo tema.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/aumento-di-capitale2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3514" title="aumento di capitale2" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/aumento-di-capitale2-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>AUMENTI DI CAPITALE: COSA SONO</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">L’aumento di capitale è una procedura che consente a u’azienda di aumentare il proprio capitale sociale emettendo nuove azioni o aumentando il valore nominale di quelle precedentemente emesse. A seconda della modalità scelta, si distingue: l’aumento di capitale a pagamento e l’aumento di capitale gratuito. Nell’aumento di capitale a pagamento si assiste all’emissione di nuove azioni che vengono assegnate agli azionisti in base a un diritto di opzione, cioè la facoltà, per l’azionista, di acquistare, a pagamento, un certo numero di nuove azioni in rapporto a quelle già possedute. L’azionista, se non intende aderire all’aumento di capitale, ha anche la possibilità di rivendere a terzi lo stesso diritto di opzione. Nell’aumento di capitale gratuito si assiste, invece, o all’emissione di nuove azioni che vengono assegnate gratuitamente agli azionisti o all’aumento del valore nominale dei titoli precedentemente emessi, senza emissione di nuove azioni. Esiste anche una terza modalità di aumento di capitale, chiamata mista, dove si combinano tra loro le due differenti tipologie di aumento di capitale: a pagamento e gratuito.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>PERCHE’ SI AUMENTA IL CAPITALE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">L’aumento di capitale non è una scelta o una proceduta che le aziende realizzano quotidianamente. Il suddetto aumento avviene in maniera più semplice per le società quotate in Borsa, ma in ogni caso è sempre necessaria una modifica dell’atto costitutivo che va deliberata dall’assemblea degli azionisti riunita in sessione straordinaria. Quanto descritto ci fa capire che l’aumento di capitale è un evento assolutamente eccezionale che viene deliberato dalla compagine societaria in corrispondenza a situazioni o esigenze particolari, come la necessità di realizzare nuovi investimenti o di recuperare nuova liquidità in periodi di forte crisi finanziaria. Proprio le motivazioni che spingono una società ad aumentare il capitale possono condizionare le scelte degli investitori nel bene o nel male. Vale a dire che la scelta di aderire all’aumento di capitale sarà legata proprio ai motivi che hanno spinto l’azienda ad emettere nuove azioni. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>CARATTERISTICHE DELL’AUMENTO DI CAPITALE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Nell’aumento di capitale, il diritto a possedere o sottoscrivere le azioni ( gratuite o a pagamento) spetta sempre ai vecchi azionisti. Il principio nasce dall’esigenza di mantenere inalterate le quote possedute dai soci originari e quindi in prima istanza, la sottoscrizione delle nuove azioni sarà prerogativa degli azionisti che possono usare il famoso diritto di opzione.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/aumento_capitale1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3515" title="aumento_capitale1" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/aumento_capitale1-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>COS’E’ IL DIRITTO D’OPZIONE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Quando si sottoscrivono delle azioni, i soci acquisiscono anche un diritto d’opzione che permette di possedere delle nuove azioni in proporzione a quelle già possedute. Un classico esempio di diritto di opzione è l’assegnazione di due nuove azioni per ogni azione posseduta e quindi, se un’azionista possiede 1000 azioni con diritto di opzione, vuol dire che con l’aumento di capitale avrà diritto a 2000 nuove azioni, cioè sempre con il rapporto di due nuove azioni per ogni azione posseduta. Non sempre i vecchi azionisti amano aderire agli aumenti di capitale e ciò per vari motivi che vedremo in seguito. In questi casi si preferisce vendere in Borsa il proprio diritto di opzione che può essere acquisito da altri investitori interessati. Ed è proprio da questo meccanismo che nascono le occasioni di investimento per i nuovi sottoscrittori. Le esamineremo meglio nelle prossime puntate. Seguiteci…</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Fonti di alcuni dati:</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.teocollector.com/Lezioni/finanza/Gliaumentidicapitale.pdf"><span style="font-size: large;">www.teocollector.com/Lezioni/finanza/Gliaumentidicapitale.pdf</span></a></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.abcrisparmio.it/guide/investimento-sicuro/gli-aumenti-di-capitale"><span style="font-size: large;">www.abcrisparmio.it/guide/investimento-sicuro/gli-aumenti-di-capitale</span></a></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">nuovofiscooggi.it</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">risparmioemutui.blogosfere.it</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Investire nel mercato immobiliare Russo.</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[aprire una società in russia]]></category>
		<category><![CDATA[come investire in russia]]></category>
		<category><![CDATA[COMPRARE CASA IN RUSSIA]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti immobiliari a san pietroburgo]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti immobiliari in russia]]></category>
		<category><![CDATA[investire in russoa 2012]]></category>
		<category><![CDATA[investire nel mercato russo]]></category>

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		<description><![CDATA[INVESTIRE IN RUSSIA : INVESTIRE NEGLI IMMOBOILI Il reportage sull’investimento in Russia continua con la nostra disamina sulle soluzioni di investimento nell’edilizia residenziale di lusso. SEGUE DA IMMOBILI RESIDENZIALI DI LUSSO &#160; Dopo aver visto le caratteristiche delle case prefabbricate di alta qualità e delle villette semindipendenti, passiamo a descrivere quelle dei palazzi storici dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIRE IN<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia"> RUSSIA</a> : INVESTIRE NEGLI IMMOBOILI<br />
</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Il reportage sull’investimento in<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia"> Russia </a>continua con la nostra disamina sulle soluzioni di investimento nell’edilizia residenziale di lusso.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/grattacielirussia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3490" title="grattacielirussia" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/grattacielirussia-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>SEGUE DA</strong> <strong>IMMOBILI RESIDENZIALI DI LUSSO</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: large;">Dopo aver visto le caratteristiche delle<strong> </strong>case prefabbricate di alta qualità e delle villette semindipendenti, passiamo a descrivere quelle dei palazzi storici dove occorre aggiungere alcune novità recenti. I palazzi storici russi insistono nei grandi centri cittadini e sono realizzati nel classico stile dei palazzi di pregio architettonico che si ammirano solitamente quando si va in vacanza nelle metropoli europee. I palazzi in questione risalgono agli anni ’50 e per eliminare i segni del tempo sono stati sottoposti a interventi di riqualificazione. L’edilizia composta da un patrimonio immobiliare di pregio è quella che si presta più facilmente a una messa a reddito tramite la locazione. Gli appartamenti di questi palazzi hanno dimensioni medio-grandi e possono essere utilizzati prevalentemente da una clientela internazionale composta da uomini d’affari e magnati di diversi settori economici. Dunque, i palazzi storici possono essere una soluzione di investimento per utenze ad alto target sociale e di reddito. Ma se la redditività dei palazzi storici russi è alta, altrettanto alta è la difficoltà dell’investimento che comporta una certa esposizione finanziaria i cui ritorni però potranno essere altrettanto elevati. L’unica criticità di questo tipo di immobili è rappresentata dalla presenza di troppe barriere architettoniche all’ingresso. I palazzi privi di barriere sono già stati comprati per essere locati e quindi saranno difficilmente vendibili dal proprietario. L’investitore potrà trovare qualche occasione rivolgendosi ad agenzie immobiliari specializzate e operanti nella compravendita immobiliare all’estero. Un’altra criticità recente relativa ai palazzi storici russi è lo smantellamento di molti edifici di prestigio a opera delle autorità russe che stanno usando lo spazio immobiliare precedentemente occupato da questi cespiti per costruire negozi e centri commerciali. Come dire che si finisce sempre per fare o tutto o niente. Nella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a> comunista il patrimonio doveva essere interamente pubblico, mentre in quella liberista si assiste all’eliminazione del pubblico per tutelare il privato. A <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo">San Pietroburgo</a> sono già stati abbattuti una ventina di palazzi storici e altri 38 sono stati tolti dalla lista degli edifici storici protetti dallo Stato. Nella città si assiste oggi a dei ricorsi delle autorità giudiziarie per revocare e bloccare i decreti di abbattimento degli edifici storici, emessi delle autorità politiche e ritenuti “illegittimi” dai giudici. Uno di questi ricorsi è già stato accolto, ma visto il clima è consigliabile aspettare la fine delle vicende giudiziarie prima di comprare un palazzo storico nella magnifica “ Venezia del Nord”. Un’altra categoria di immobili di lusso sono gli edifici top-class, cioè grattacieli di concezione modernissima dove si concentrano le residenze e gli affari dell’elite russa e internazionale. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mosca">Mosca</a> è ormai ricca di grattacieli, ma anche le nuove costruzioni di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/San_Pietroburgo">San Pietroburgo</a>, sorte dopo lo smantellamento dei palazzi storici, sono state costruite con lo stesso stile e la stessa concezione. Gli appartamenti di questi grattacieli sono molto eleganti, arricchiti di servizi aggiuntivi e protetti da dispositivi di sorveglianza 24 ore su 24. La soluzione di messa a reddito di questi edifici può essere la locazione immobiliare. La quotazione di mercato degli immobili, specie nelle metropoli russe, è molto elevata e già due anni fa superava i 14 mila euro al metro quadro.</span></p>
<p><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/grattacielimosca.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3491" title="grattacielimosca" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/grattacielimosca-300x196.jpg" alt="" width="300" height="196" /></a></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIMENTI IMMOBILIARI<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia"> RUSSIA</a>: CHI CONTATTARE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Dopo aver scoperto la tipologia di immobili adatti a un investimento immobiliare bisognerebbe trovarne qualcuno più specifico da comprare e magari con descrizioni più dettagliate. Il mercato immobiliare russo, per via della recente liberalizzazione e diffusione del capitalismo, si presenta piuttosto rischioso specie se si finisce per credere a individui senza scrupoli che vendono anche cose che non esistono. Il primo passo per realizzare un investimento immobiliare in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a> è contattare agenzie immobiliari specializzate. Di seguito riportiamo alcuni riferimenti di società di consulenza immobiliare che potrebbe essere utile contattare. Una di queste è </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.russiares.com/2009/01/i-nostri-servizi.html"><span style="font-size: large;">Real Estate Russia</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> con sede a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano">Milano</a>, dal cui sito abbiamo estratto molte informazioni utili sull’investimento immobiliare. Altra società di consulenza immobiliare, da poter contattare, è </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.realestate.bnpparibas.it/"><span style="font-size: large;">BNP Paribas Real Estate</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> con sedi in 30 Paesi del mondo e filiali a<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roma"> Roma</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Milano">Milano</a>. Per una consulenza immobiliare business si può contattare la società </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ligerion.com/page/property-in-russia.html"><span style="font-size: large;">Ligerion</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> che offre anche assistenza legale per le transazioni immobiliari (pure in Russia la compravendita immobiliare è soggetta a registrazione). Il team della società parla Russo e Inglese, per cui è consigliabile almeno una conoscenza dell’inglese per poter avviare un contatto. Tra i servizi dello staff internazionale di Ligerion, anche la consulenza per avviare attività economiche e relazioni commerciali. Nella prossima puntata completeremo il reportage sull’investimento in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Russia">Russia</a> parlando delle soluzioni finanziarie.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Fonte di alcuni dati:</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.a-realestate.it/news/estero/111116_palazzi_abbattutti_san_pietroburgo_russia.html"><span style="font-size: large;">www.a-realestate.it/news/estero/111116_palazzi_abbattutti_san_pietroburgo_russia.html</span></a></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">it.123rf.com</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">russiaoggi.it</span></p>
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		<title>Investire nei buoni fruttiferi postali. Terza parte.</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 22:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Titoli e Obbligazioni]]></category>
		<category><![CDATA[comprare buoni fruttiferi postali]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa sono i buoni fruttiferi postali]]></category>
		<category><![CDATA[è sicuro investire alle poste]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti sicuri]]></category>
		<category><![CDATA[investire nei buoni fruttiferi postali]]></category>
		<category><![CDATA[investire nei buoni postali]]></category>
		<category><![CDATA[mettere i soldi alle poste]]></category>

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		<description><![CDATA[INVESTIRE IN SICUREZZA : INVESTIRE NEI BUONI FRUTTIFERI POSTALI Dopo aver parlato delle caratteristiche di alcune tipologie di buoni fruttiferi postali, completiamo il quadro trattando anche delle peculiarità dei buoni fruttiferi indicizzati all’inflazione, indicizzati a scadenza e dei buoni “BFPPremia”. Conoscere le caratteristiche di tutte le tipologie di buoni fruttiferi esistenti e offerti da Poste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-size: large;"><strong>INVESTIRE IN SICUREZZA : INVESTIRE NEI BUONI FRUTTIFERI POSTALI</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">Dopo aver parlato delle caratteristiche di alcune tipologie di buoni fruttiferi postali, completiamo il quadro trattando anche delle peculiarità dei buoni fruttiferi indicizzati all’inflazione, indicizzati a scadenza e dei buoni “BFPPremia”. Conoscere le caratteristiche di tutte le tipologie di buoni fruttiferi esistenti e offerti da Poste Italiane, permetterà di scegliere la soluzione di investimento più congeniale.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/buonipostali.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3494" title="buonipostali" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/buonipostali-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>BUONI FRUTTIFERI POSTALI INDICIZZATI ALL’INFLAZIONE</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">I buoni fruttiferi indicizzati all’inflazione sono dei titoli rivalutati in base al tasso dell’inflazione nazionale registrato durante tutto il periodo dell’investimento, che dura dieci anni. Si possono, dunque, considerare dei titoli a medio e lungo termine. Il tasso di interesse corrisposto è fisso, con possibilità di recuperare il 100% della perdita di valore del rendimento provocato dai movimenti inflazionistici. La </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.poste.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/indicizzati_inflazione.html"><span style="font-size: large;">tabella</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> riepilogativa di Poste Italiane, con le condizioni economiche praticate sempre dal primo gennaio 2012, riporta il tasso nominale annuo lordo di questi buoni, che viene indicato come tasso reale, cioè con un valore percentuale che corrisponderà effettivamente a quello indicato. Il tasso nominale lordo risulta più basso rispetto ad altre tipologie di buoni fruttiferi, ma questo valore, decisamente più contenuto, viene compensato dal meccanismo di indicizzazione all’inflazione italiana che consentirà di rivalutare sia il capitale che gli interessi. La rivalutazione considera il tasso di inflazione secondo il paniere Istat, da cui viene escluso il tabacco. Quanto questa esclusione possa incidere sulla rivalutazione dei buoni indicizzati non siamo in grado di immaginarlo, ma i tassi lordi riportati sulla tabella del sito di Poste Italiane possono darci, comunque, una prima idea in merito. Alla fine del primo anno, i buoni indicizzati all’inflazione avranno un tasso lordo dell’1,10%, l’impennata del tasso si avrà a partire dal nono anno, con una percentuale del 2,05% che diventerà 2,80% nel decimo anno di possesso dei titoli. Anche i buoni indicizzati all’inflazione garantiscono la restituzione del capitale alla scadenza e un rendimento fisso, a cui si aggiunge il meccanismo di rivalutazione del capitale e degli interessi maturati. Possibile anche il rimborso anticipato, da chiedere in qualsiasi momento. La richiesta darà diritto alla restituzione immediata del capitale, mentre gli interessi e la rivalutazione legata all’indice Istat verranno corrisposti dopo 18 mesi dalla sottoscrizione dei titoli.</span></p>
<p align="JUSTIFY"> <a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/rendimentibuonipostali1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3495" title="rendimentibuonipostali" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/rendimentibuonipostali1-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>BUONI FRUTTIFERI POSTALI INDICIZZATI A SCADENZA</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">I buoni fruttiferi postali indicizzati a scadenza sono dei titoli a medio termine, con durata quinquennale, rendimento fisso e premio aggiuntivo variabile che sarà corrisposto alla scadenza al verificarsi di alcune condizioni finanziarie. Il premio aggiuntivo si calcola, infatti, sulla base dell’indice azionario europeo</span><span style="font-size: large;">EuroStoxx 50, cioè delle variazioni tra il prezzo finale e iniziale delle azioni comprese in questo indice, per un importo massimo del 20%. Il premio non viene corrisposto se il prezzo finale delle azioni sarà uguale o più alto di quello iniziale. Anche con i buoni indicizzati alla scadenza si può beneficiare di tutti i vantaggi tipici dei BFP, ovvero rimborso anticipato del capitale in qualsiasi momento, restituzione garantita dello stesso e degli interessi. L’unica differenza con gli altri buoni sta nella variabilità del premio aggiuntivo che potrà esserci o non esserci. Da sottolineare che in caso di rimborso anticipato si perde il diritto alla corresponsione del premio aggiuntivo. Anche in caso di mancanza del premio, i rendimenti fissi si presentano abbastanza, anzi, piuttosto allettanti. Il rendimento fisso garantito, sempre secondo la </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.poste.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/indicizzati.html"><span style="font-size: large;">tabella</span></a></span></span><span style="font-size: large;"> di Poste Italiane in vigore dal primo gennaio 2012, è del 13,13%. Se si dovesse percepire il premio aggiuntivo del 20%, il rendimento passerebbe al 33,13%, con un rendimento effettivo annuo lordo del 5,89%. In caso di rimborso anticipato gli interessi saranno corrisposti dopo 18 mesi. Dopo due anni, il rendimento netto del rimborso anticipato sarà dell’ 1,90%, il terzo anno del 2,07%, il quarto del 2,27% e il quinto anno del 2,50%. Con questi titoli si guadagna di più aspettando la loro naturale scadenza, mentre il rimborso anticipato, anche dopo 5 anni, si presenta piuttosto penalizzante rispetto al favoloso rendimento fisso del 13,13%.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;"><strong>BUONI BFPPREMIA</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: large;">I buoni fruttiferi postali “BFPPremia” hanno caratteristiche simili ai buoni postali indicizzati a scadenza, con una differenza: prevedono la corresponsione dei premi aggiuntivi periodici legati sempre all’indice azionario indicato al paragrafo precedente. Questi titoli durano sette anni e si possono considerare sempre delle soluzioni di investimento a medio e lungo termine. I premi aggiuntivi verranno corrisposti al compimento del secondo anno di investimento e così via ogni anno, fino al settimo. Il calcolo del premio avverrà in base alle variazioni dell’indice registrate nel periodo di riferimento, se nell’anno in questione l’indice dovesse essere inferiore o uguale alle percentuali di calcolo massime ( 20% nei primi due anni di possesso dei titoli e 10% negli anni successivi) il premio non verrà corrisposto, ma si manterrà il diritto alla corresponsione del premio degli anni successivi ( sempre se la variazione dell’indice dovesse essere superiore alle percentuali di calcolo). I premi periodici maturati verranno corrisposti assieme agli interessi anche in caso di rimborso anticipato. Il capitale verrà restituito immediatamente, mentre i guadagni spettanti, dopo 24 mesi dalla sottoscrizione dei titoli. Il rendimento lordo complessivo corrisposto alla scadenza di questi buoni sarà del 18,91%. Per valutare altri rendimenti basta controllare la tabella con le condizioni economiche dei BFPPremia pubblicata sempre sul sito di </span><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.poste.it/bancoposta/buonifruttiferipostali/BFP_premia.html"><span style="font-size: large;">Poste Italiane</span></a></span></span><span style="font-size: large;">.</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Rosalba Mancuso</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">Fonti immagini:</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">borsaforex.it</span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-size: large;">subito.it</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Investire nell&#8217;argento. Terza parte.</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 17:24:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Oro e preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[comprare argento ad uso investimento]]></category>
		<category><![CDATA[comprare preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[investire in beni rifugio]]></category>
		<category><![CDATA[investire nei metalli preziosi]]></category>
		<category><![CDATA[investire nell'argento]]></category>
		<category><![CDATA[investire nell'oro]]></category>

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		<description><![CDATA[INVESTIRE NEI METALLI PREZIOSI : INVESTIRE NELL’ARGENTO Continua la nostra trattazione dedicata a investire nei metalli preziosi. Nella scorsa puntata abbiamo iniziato a parlare dell’argento, delle caratteristiche di questo metallo, delle sue quotazioni e dell’andamento delle stesse. All’inizio della terza parte del nostro reportage avevamo anche annunciato che ci saremmo occupati delle effettive modalità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>INVESTIRE NEI METALLI PREZIOSI : INVESTIRE NELL’ARGENTO</strong></p>
<p>Continua la nostra trattazione dedicata a investire nei metalli preziosi. <a href="http://mandilo.it/2012/01/investire-nellargento-seconda-parte/">Nella scorsa puntata</a> abbiamo iniziato a parlare dell’argento, delle caratteristiche di questo metallo, delle sue quotazioni e dell’andamento delle stesse. All’inizio della terza parte del nostro reportage avevamo anche annunciato che ci saremmo occupati delle effettive modalità di guadagno attraverso l’acquisto e la rivendita di argento, sia fisico che rappresentato da titoli. Per motivi di spazio abbiamo solo accennato ad alcune strategie di investimento alla fine dello stesso articolo, strategie che riguardano prevalentemente in trading online.<br />
<strong></strong></p>
<p><strong><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/tradingonlineargento.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3505" title="tradingonlineargento" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/tradingonlineargento-300x210.jpg" alt="" width="300" height="210" /></a><br />
COME INVESTIRE IN ARGENTO CON IL TRADING ON LINE<br />
</strong><br />
Il termine trading on line attiene a tutte le negoziazioni e scambi di valuta e titoli di Borsa che ormai avvengono esclusivamente per via telematica. Investitori, risparmiatori e trader professionisti acquistano e vendono quotidianamente titoli attraverso apposite piattaforme di trading fornite da broker autorizzati. I broker autorizzati sono degli intermediari finanziari, in possesso delle dovute autorizzazioni di legge, che possono operare in Borsa su ordine dei clienti. Per imparare a investire in argento o in altre materie prime attraverso le piattaforme di trading online, è necessario avere una discreta conoscenza della lingua inglese in modo da rendersi conto dei termini e delle regole che si riferiscono alle contrattazioni telematiche. Attraverso le piattaforme di trading si può iniziare a operare negli investimenti direttamente da casa propria. Le principali piattaforme di trading che permettono di diventare degli investitori telematici sono: E-Toro, Plus 500, Markets.com, AvaFx e Youtrade Fx. Per poter usare queste piattaforme bisogna registrarsi e aprire un conto. Molte di queste piattaforme sono ormai dotate di un supporto multilingua per comprendere appieno le terminologie finanziarie usate e le informazioni relative a quotazioni e analisi di mercato in tempo reale. Le possibilità di guadagno con l’investimento in argento, tramite il trading online, sono illimitate, così come illimitate sono pure le perdite. In genere si inizia depositando poche centinaia di euro. Il deposito minimo per operare con il trading on line è di 50 euro. Non tutte le piattaforme permettono di operare con l’argento. Questa possibilità è consentita con E-Toro, AvaFx e Plus 500, mentre nelle altre piattaforme si può negoziare oro e altre materie prime. I broker online, che permettono l’utilizzo delle piattaforme di trading, sono ormai in concorrenza tra loro e per acquisire il maggior numero di investitori fanno a gara per offrire degli allettanti bonus di benvenuto, cioè delle piccole somme di denaro che il trader può spendere per realizzare gli investimenti telematici. In genere si va da un minimo di 25 a un massimo di 2000 dollari. Chi non ha esperienza con il trading online farebbe bene a diffidare di bonus di benvenuto troppo sostanziosi che, a causa dei perversi meccanismi delle negoziazioni telematiche, possono procurare perdite immediate e molto gravi. La dimestichezza con le piattaforme di trading si acquisisce attraverso delle simulazioni, realizzabili impostando le stesse piattaforme nella versione demo, cioè nella versione dimostrativa, in cui non si perde e non si guadagna nulla, ma si iniziano a comprendere i meccanismi tipici dell’investimento. Per avviare le simulazioni si deve aprire un conto demo, ovvero un conto finto con un deposito virtuale e non reale, da usare per le finte operazioni di trading.</p>
<p><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/lingottiargento3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3506" title="lingottiargento" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/lingottiargento3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p><strong>COSTI E GUADAGNI CON IL TRADING ONLINE</strong></p>
<p>Le operazioni di investimento con piattaforme di trading ormai non comportano spese per commissioni e costi di gestione. Naturalmente ciò varia da un broker all’altro per cui, prima di aprire il conto deposito online, bisogna leggere attentamente le condizioni economiche offerte dal broker stesso. Per quanto riguarda le possibilità di guadagno, nelle piattaforme di trading si possono impostare le leve finanziarie, cioè i parametri per moltiplicare guadagni e perdite. Le impostazioni possono essere da 1:4 e da 1:400. Questi valori indicano che quanto investito potrà valere, in caso di perdite e guadagni, da 4 a quattrocento volte. Per non rischiare perdite esagerate o, peggio, di rovinarsi, meglio impostare le leve più basse. Chi ha provato a investire in argento con il trading online ha raccontato di essere riuscito a ottenere rendimenti del 25% annuo, ma noi preferiamo prendere certe testimonianze con le pinze, perché sul web si può dire tutto e il contrario di tutto.</p>
<p><strong>TEMPI DI INVESTIMENTO</strong><br />
Come accennato nella scorsa puntata, i tempi dell’investimento in argento variano in base alla modalità in cui si è investito. Con l’argento fisico possono volerci anni, mentre con il trading online possono bastare pochi minuti. Nella prossima puntata cercheremo di approfondire meglio le caratteristiche dell’investimento nell’argento fisico. Seguiteci…</p>
<p>Fonte di alcuni dati:</p>
<p>www.tradingmaterieprime.com/trading-metalli-on-line/trading-argento-on-line</p>
<p>Rosalba Mancuso<br />
Fonti immagini:<br />
etoro.it<br />
tradingonlinefree.it</p>
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		<title>Il futuro dell&#8217;Europa e dell&#8217;Euro.</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 23:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>figoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Redazionale]]></category>
		<category><![CDATA[come si esce dalla crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Il futuro dell'Europa e dell'Euro.]]></category>
		<category><![CDATA[l'italia fallirà]]></category>
		<category><![CDATA[ognuno per sé e Dio per tutti!]]></category>
		<category><![CDATA[salvarsi dalla crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Si salvi qui può]]></category>

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		<description><![CDATA[Si salvi qui può : ognuno per sé e Dio per tutti! Buon lunedì, il paragone tra il naufragio della nave nel mare al largo della Costa Toscana e la situazione che in Europa si sta creando, pare abbia molti punti in comune. Una babele di lingue, di identità che nella fase del pericolo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Si salvi qui può : ognuno per sé e Dio per tutti!</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Buon lunedì,</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">il paragone tra il naufragio della nave nel mare al largo della Costa Toscana e la situazione che in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a> si sta creando, pare abbia molti punti in comune.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Una babele di lingue, di identità che nella fase del pericolo e della paura che cresce, corre ed abbandona ogni responsabilità per cercare di mettersi in salvo.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">A parte i singoli gesti eroici e di responsabilità, pare che la Nave Europa sia sempre meno in mano qualcuno con grado e responsabilità di comando .</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francia">Francia</a> la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Germania">Germania</a>, come già abbiamo ricordato in passato, sono troppo impegnate a risolvere problemi interni, spesso, coinvolti in guerre di potere ed egemonia all&#8217;interno degli stessi partiti nazionali.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gran_Bretagna">Gran Bretagna</a>, ha ribadito le sue scelte autonome del passato, se mai ci fosse stato bisogno di una conferma.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grecia">Grecia</a>, è un cadavere tenuto in vita artificialmente solo perché nessuno vuole nominare la parola &#8216;fallimento&#8217;.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">L<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">&#8216;Italia,</a> complice la presenza di tanti comandanti che si sono succeduti e che hanno preferito passare il tempo al bar con donnine e cantare karaoke e con molto personale di bordo arruolato a basso costo (la bassa competenza di una classe dirigente nazionale), come in tutte le situazioni simili nel passato, è abbandonata a se stessa.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/figoli-2-CIMG00734.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3480" title="figoli 2 CIMG0073" src="http://mandilo.it/wp-content/uploads/2012/01/figoli-2-CIMG00734-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Sopravvivere alla crisi: ognuno si organizza autonomamente.</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">In silenzio e sempre più massicciamente, gli italiani fanno quello che possono per mantenere la propria posizione.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Coloro che hanno capitali in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia,</a> da parecchi mesi, hanno ripreso a trasportare con ogni maniera il denaro all&#8217;estero, molto spesso depositandolo in cassette di sicurezza che non offrono nessun interesse, anzi hanno costi di gestione importanti rispetto agli interessi percepiti sugli impieghi bancari ottenuti in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a>.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Molte piccole imprese, stanno ridimensionando l&#8217;attività per sopravvivere al periodo di crisi, altri ancora, si stanno reinventando per poter rimaner competitivi.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Senza nessuna regia, senza<strong> nessun comandante</strong> che coordini il tutto!</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Nella nave Italia ed <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a>, sembra che ognuno (imprese, cittadini, organizzazioni varie, ecc.) si stia gestendo autonomamente senza un piano generale, senza un obiettivo : <strong>senza nessuna strategia!</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"><strong>Il futuro dell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> e dell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a>.</strong></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Come l&#8217;equipaggio di una nave, tutti sono legati in un modo o nell&#8217;altro e senza un piano, un&#8217;organizzazione, diventa difficile offrire una soluzione utile.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Anche i gesti eroici individuali, non sono più sufficienti. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Serve prendere atto della situazione ed agire di conseguenza perché la situazione attuale è ancora ben gestibile nonostante i problemi presenti ed un senso di rassegnazione da parte di molti.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">In questi casi, la figura di una leadership è importante.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;"> La presenza di un comandante sul ponte di comando, dotato di competenza, coraggio credibilità e circondato da collaboratori validi che siano in grado di mettere al sicuro l&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa </a>e farla ripartire successivamente.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Buon lavoro.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Helvetica;"><span style="font-size: large;">Andrea Figoli</span></span></p>
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