Quanto valgono i social network e le nuove Net company?
Buon lunedì,
La notizia della quotazione in borsa di Facebook, ha riportato la discussione sul valore reale di tante Net company e dei vari social network che sono aumentati di numero e di forza e che influenzano sempre di più il nostro modo di vivere, consumare e produrre.
In molti casi, stiamo parlando di attività praticamente sconosciute sino a 3 o 4 anni fa ed alcune di esse, sono poco più di semplici start up anche se il loro valore sul mercato, è diventato enorme in pochissimo tempo.
Quanto vale una Web company?
E’ difficile dimenticare la bolla della New Economy avvenuta alla fine degli anni novanta, quando la supervalutazione di qualunque tipologia di attività con un ‘Net’ od un ‘online’ davanti al nome, moltiplicava l’interesse, il valore e la richiesta delle azioni di quelle società.
Le opinioni che al momento circolano sul potenziale valore di un’attività Web, si possono riassumere sinteticamente in due gruppi :
coloro che pensano che il valore di queste Web company sia ‘gonfiato’ e destinato pertanto ad avere effetti di ‘bolla’ in tempi rapidi;
altri osservatori, invece credono che i tempi siano sostanzialmente cambiati rispetto al 1999 e che quindi, nonostante alcune Net company possano perdere in futuro una parte o totalmente del proprio valore, altre imprese del settore invece, si rafforzeranno e diventeranno sempre più invasive nella nostra vita e nell’economia globale.
In pratica, questo gruppo di analisti crede che i tempi siano maturi per offrire a determinati progetti Web spazi notevoli da permettere loro di espandersi e svilupparsi come non era mai successo in passato, andando così ad occupare segmenti e nicchie appartenenti ad altre tipologie di attività, sviluppando conseguentemente nuovo business e nuove opportunità.
Nella modalità di valutazione di queste società, influisce anche il momento particolare in cui stiamo vivendo.
Non è infatti un momento felice per i mercati e per le quotazioni di molte attività tradizionali e l’arrivo di queste attività innovative sul mercato dei titoli, permette a questa nuova itpologia di imprese di ottenere maggiore attenzione da parte degli investitori rispetto ad un contesto di ‘normale funzionamento delle borse’ perché al momento, sul mercato non ci sono molti altri concorrenti e numerose start up che si presentano agli investitori visto il periodo critico attuale.
Il futuro di Facebook e dei social network.
Su queste imprese, si stanno catalizzando gli interessi di investitori in maniera sempre più vasta.
E’ difficile definire tra le varie opinioni chi ha ragione e chi ha torto in maniera assoluta in merito al potenziale valore di queste attività.
Sicuramente, alcuni progetti verranno scavalcati a breve da altri, come del resto è già successo in passato per ogni tipo di attività ma crediamo che non sia paragonabile il momento attuale rispetto a quello vissuto nel 1999.
Il numero degli utenti sulla Rete si è moltiplicato e nonostante i modelli di business attualmente esistenti siano ancora poco stabili e sperimentati, è indubbio che sul Web passa ormai buona parte del business globale e la capacità di saper intercettare queste opportunità, garantirà a qualunque imprenditore Web Oriented di sviluppare business altamente interessanti e redditizi.
Buon lavoro.
Andrea Figoli






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