In quali immobili investire? Quali immobili rendono di più?
Cosa cambierà tra il 2012 ed il 2013 nell’investimento immobiliare in Italia?
Indubbiamente, l’aumento delle imposte sulle case e le difficoltà generali che gravano sul Paese, incideranno seriamente sul valore del mattone in futuro.
Del resto, già da tempo, il mercato immobiliare italiano risente di parecchi problemi.
Su quali immobili investire nei prossimi due anni in Italia?
Se il mercato complessivamente si riduce, diventa ancor più importante individuare le quote di mercato che rimarranno redditizie e definire quindi, i segmenti di mercato su cui converrà investire rispetto ad altri.
Riprendendo alcune analisi già evidenziate in passato, la divaricazione sempre più evidente nella disponibilità di reddito tra le persone e quindi, anche nella capacità di spesa ed investimento fra le principali classi sociali italiane, sta trasformando la nostra società sempre più in direzione di una fascia di ricchi, super ricchi e benestanti e dall’altra, all’opposto, un gruppo composito costituito da molti milioni di individui che sono passati dalla vecchia ‘classe media’ a nuove condizioni reddituali inferiori rispetto al passato e che attualmente, non possono accedere a determinati acquisti ed investimenti come quello relativo alla casa.
Se sino al 2007, con il facile accesso al credito, per quasi tutti, era possibile comprare una proprietà immobiliare anche in presenza di bassi o modesti redditi, ora, le cose sono completamente cambiate.
In base a questi cambiamenti, occorre rivedere anche gli investimenti nel mattone per gli anni a venire.
Perché l’investimento immobiliare sarà interessante anche per il futuro?
Nonostante l’aumento dei costi fiscali e manutentivi che si riverserà sugli immobili già a partire dal 2012, l’investimento nel mattone , manterrà una sua redditività anche in futuro, a patto di individuare segmenti mirati e soluzioni abitative che facilmente possono essere messe a reddito.
In futuro, sempre meno persone potranno permettersi l’acquisto di un immobile e conseguentemente, la richiesta di immobili in locazione crescerà rispetto agli immobili in vendita, attuando un’inversione di tendenza dopo molti anni.
Infatti, da decenni gli italiani hanno progressivamente puntato all’acquisto dell’immobile anche stipulando mutui ‘improponibili’ che ora stanno mettendo in difficoltà molti dei loro sottoscrittori.
Inoltre, la popolazione complessiva italiana non è destinata a diminuire, tranne che in determinate aree geografiche del Paese, dove occorre riconsiderare l’investimento nel mattone a causa di un maggiore crollo della sua domanda ed una maggiore perdita di valore per quegli immobili considerati di qualità minore e meno appetibili dal mercato e dagli investitori.
Come si orienterà il mercato immobiliare futuro?
Come in ogni crisi che si rispetti, ci sarà una sorta di ‘pulizia’ ed evoluzione’ verso prodotti immobiliari di qualità superiore e verso quelle soluzioni abitative compatibili con le nuove famiglie e le nuove necessità del mercato che già da qualche anno sono presenti ma che non sempre vengono prese in considerazione dai costruttori ed investitori.
Gli immobili su cui investire in futuro che manterranno un’adeguata richiesta, se non addirittura potranno ricevere un aumento di domanda, sono :
Immobili con accesso per i disabili.
Tutti quegli immobili (case, appartamenti, immobili commerciali, ecc.) che sono compatibili ed accessibili per persone munite di disabilità motoria (oltre il 10% della popolazione) e che al momento, queste soluzioni immobiliari sono presenti sul mercato in maniera del tutto insufficiente rispetto alla domanda attuale e futura.
Piccoli appartamenti.
Immobili di dimensioni ridotte e con bassi costi di gestione (bassi costi condominiali, muniti di riscaldamento autonomo, ecc.) e destinati a persone e nuclei con bassi o limitati redditi.
Il problema del reddito disponibile per milioni di italiani, sarà l’elemento che maggiormente influirà nelle scelte future e quindi, anche sul mercato immobiliare stesso.
Nella seconda parte, prenderemo in considerazione gli altri segmenti del mercato immobiliare che reggeranno meglio la crisi del mattone e potranno garantire meglio in futuro gli investitori.
Continua






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