Investimenti sicuri : investire nei buoni postali.
Prosegue il nostro reportage dedicato ad investire nei buoni fruttiferi postali. Dopo aver esaminato le caratteristiche dei Buoni fruttiferi ordinari, cercheremo di analizzare anche le peculiarità delle altre tipologie di Buoni fruttiferi a cui avevamo accennato, a mero titolo di elencazione, nella prima parte del nostro approfondimento.
INVESTIRE IN BUONI FRUTTIFERI 18 MESI E 18 MESI PLUS
I Buoni fruttiferi 18 mesi sono delle soluzioni di investimento a breve termine. Permettono, infatti, di avere alla scadenza, la restituzione del capitale e dell’interesse calcolato sempre con rendimento certo, cioè in maniera fissa. La restituzione anticipata del capitale può essere richiesta in qualsiasi momento ricevendo il valore del capitale stesso e, nei sei mesi successivi, quello degli interessi maturati. Il rendimento dei buoni fruttiferi a breve termine è naturalmente più basso di quello dei buoni ordinari. Per ottenere, infatti, un rendimento netto superiore al 3% bisognerebbe scegliere altre tipologie di buoni o i Buoni ordinari. Questi ultimi, dalle condizioni pubblicate il primo gennaio 2012, dal sito di Poste Italiane, avranno un rendimento ventennale netto del 4,19%. Da notare che la tabella dei rendimenti dei buoni postali a breve termine indica solo il tasso lordo: nel primo semestre, i BFP 18 mesi renderanno il 2% lordo, mentre alla fine del terzo semestre lo stesso valore sarà pari al 2,86%. Per “immaginare” il tasso netto di questi titoli bisogna rifarsi alla tabella dei BFP ordinari, dove si potrà notare che il tasso netto diminuisce di due punti rispetto a quello lordo e quindi i rendimenti lordi dei BFP 18 mesi, trasformati in netti con lo stesso criterio dei BFP ordinari, non saranno eccessivamente alti. Sceglie, dunque, i BFP 18 mesi chi ama i risultati a breve termine senza pretendere rendimenti faraonici e chi cerca una valida alternativa al solito conto corrente o libretto di risparmio. Con i classici strumenti di deposito, infatti, per percepire interessi vicini all’1% bisogna attendere almeno un anno, mentre i BFP 18 mesi permettono di avere gli stessi rendimenti su base semestrale. I BFP, inoltre, sono l’investimento preferito dai piccoli risparmiatori che non amano rischiare il proprio capitale e preferiscono avere guadagni certi e sicuri, anche se contenuti. Nella categoria dei Buoni fruttiferi 18 mesi troviamo anche i 18 mesi Plus. Si tratta di una tipologia di titoli simili ai Buoni 18 mesi, ma con rendimenti lordi più alti, incassabili a partire dalla scadenza, cioè dalla fine del terzo semestre di investimento. I rendimenti lordi alla scadenza si attestano, infatti, intorno al 3,15%. I BFP 18 mesi Plus mantengono sostanzialmente le stesse caratteristiche dei 18 mesi semplici, con la differenza che gli interessi ( più alti rispetto ai titoli simili) saranno rimborsati alla loro scadenza anche in caso di richiesta di rimborso anticipato.
BUONI FRUTTIFERI POSTALI 3X4
I Buoni fruttiferi postali 3×4 sono una forma di investimento “intermedia” rispetto ai BFP ordinari e ai BFP 18 mesi. Hanno una scadenza massima di 12 anni, con scadenze intermedie che vanno da tre a sei e nove anni. Gli interessi di questi buoni maturano ogni tre anni e sono ( a livello lordo) abbastanza interessanti. Al compimento del terzo anno di possesso dei titoli, il rendimento sarà del 3,25%, al sesto anno sarà del 3,60%, al nono del 4% e al dodicesimo del 4,50%. Sceglie questa tipologia di buoni chi ama gli investimenti a medio termine con rendimenti certi ad andamento crescente e con capitale garantito. Il risparmiatore potrà liberamente decidere le scadenze intermedie di questi buoni in base alla convenienza delle proprie scelte di investimento. Anche con questa tipologia di buoni si può chiedere il rimborso anticipato in qualsiasi momento, con restituzione degli interessi maturati alla scadenza del terzo anno.
BUONI FRUTTIFERI DEDICATI AI MINORI
I Buoni fruttiferi possono essere una soluzione di investimento utile anche al futuro dei propri figli o nipoti. Esiste, infatti, una categoria di buoni che possono essere intestati a minori da zero a 16 anni. Questi buoni prevedono la maturazione di interessi fino al compimento del 18° anno di età del beneficiario e garantiscono la restituzione del capitale. Questi buoni sono sottoscritti da adulti che li intestano al minore prescelto. La procedura di sottoscrizione di questi titoli dedicati ai soggetti minorenni è talmente semplice che chiunque, genitori, altri parenti, amici, può decidere di regalare un buono che consentirà alla persona divenuta maggiorenne di realizzare un sogno, di fare un viaggio, di sposarsi o avviare un’attività. Anche il rendimento di questi buoni è certo e crescente. Dopo 18 mesi si otterrà un interesse lordo del 4,01% che arriverà al 5,46% alla scadenza del diciottesimo anno. La restituzione anticipata dei buoni fruttiferi dedicati ai minori richiede l’autorizzazione del Giudice Tutelare. Il capitale investito sarà integralmente restituito al momento della delibera del giudice, mentre gli interessi maturati saranno corrisposti dopo 18 mesi.
Rosalba Mancuso
Fonti immagini:
lavoro.liquida.it
senzasoldi.com







Comments