Investire 2012 : calcolare il valore di un paese

Come si valuta la stabilità economica e la ricchezza di un paese

Buon lunedì,

Da parecchi mesi, alcuni termini come spread e debito pubblico, sono diventati un’ossessione anche per gente che normalmente non mastica di economia e finanza.

I media, da un po’ di tempo a questa parte, ci stanno trasmettendo l’impressione che per definire il valore di un Paese, sia necessario analizzare i suoi dati relativi allo spread ed al debito pubblico interno.

Certamente, si tratta di informazioni importanti ma non complete e talvolta, queste possono diventare anche fuorvianti se prese in un contesto particolare.

In realtà, ci sono tutta una serie di altri parametri che si tende a sottovalutare, specie in questi tempi , quando si cerca di capire la solvibilità e le prospettive future di un Paese che si intende prendere in considerazione per effettuarvi investimenti od altro ancora.

Le nuove valutazioni ed anche le nuove mistificazioni.

Ci stiamo lasciando indietro il 2011 e ci attende un 2012, nel quale le previsioni di crescita non sono certo ottimistiche.

Lo spread sembra essere diventato il parametro con cui si valutano i paesi e le agenzie di rating, sono diventati i giudici di questo Far West economico, dove confusione e disinformazione da alcuni anni, sembrano le vere protagoniste.

Se da una parte, è vero che i paesi con i peggiori indici di spread sono anche quelli che  di fatto risultano più indebitati e che hanno una cattiva gestione della propria economia e del  proprio modello paese, dall’altro, lo spread ed altri dati, non sono sempre in grado di valutare la qualità ed il futuro economico e sociale di un determinato paese.

Molti altri indici oggi, poco o niente considerati, come la qualità della vita, il benessere delle persone, la longevità, il tasso dei suicidi, il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, saranno invece quei parametri con cui in futuro gli stessi analisti e gli esperti, si confronteranno sempre di più per definire e quantificare la stabilità di un determinato paese.

 

Calcolare la ricchezza di un paese nei prossimi anni.

Se alcune nazioni come l’Italia ed il Belgio ad esempio, hanno accumulato debiti finanziari,  ci sono altri paesi come il Giappone(che tra l’altro è più indebitato) e la Cina ad esempio, che hanno creato all’interno dei propri confini, danni ambientali enormi, perdendo intere aree dei rispettivi Paesi che non sono oggi più coltivabili ed utilizzabili per viverci, con conseguenti danni al futuro rendimento economico del Paese.

Ad esempio, a Fukushima e nel suo ampio raggio territoriale, per 30 anni (e probabilmente di più), non si potrà coltivare; in Cina, ci sono ormai enormi spazi territoriali (grandi centinaia di migliaia di chilometri quadrati) che sono definitivamente compromessi e nei quali, tra cementificazione, inquinamento, e desertificazione che avanza, la perdita di spazi utilizzabili per usi economici e civili fondamentali, porterà conseguenze negative già dai prossimi anni sul piano dei costi delle materie prime e sui costi del sistema sanitario interno.

Anche la vicina Francia, per riuscire nel tempo a smantellare il suo sistema di produzione di energia nucleare che prima o poi dovrà essere pensionato, dovrà mettere in conto un costo (o debito) ulteriore quantificabile fra i 400 ed i 500 miliardi di euro nei prossimi 25 anni, oltre a dover gestire una serie di problematiche sociali, legate alla sicurezza che si trascinerà nei decenni successivi a questo primo periodo per la problematica legata alla gestione delle scorie e delle aree inutilizzabili perchè inquinate od a rischio.

Come faccio a valutare la crescita futura di un paese e le sue prospettive nei prossimi anni?

Il modello di sviluppo e di produzione della ricchezza di una nazione, influirà sempre più in futuro sulla capacità stessa di produrre benessere e reddito per i suoi cittadini e quindi, sulla capacità di un paese di attrarre investimenti dall’estero.

E’ bene guardare sia allo spread che al debito pubblico ma è anche necessario per capire le dinamiche future, alzare gli occhi verso quelli che sono i  nuovi fattori che nei prossimi anni ‘peseranno’ maggiormente nella valutazione sulla ‘stabilità’ e ricchezza di un determinato paese.

Buon lavoro.

Andrea Figoli

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  1. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Come si valuta la stabilità economica e la ricchezza di un paese. Buona lettura….

  2. Investire 2012 : calcolare il valore di un paese | Mandilo.it – Portale Investimenti…

    Come si valuta la stabilità economica e la ricchezza di un paese. Da parecchi mesi, alcuni termini come spread e debito pubblico, sono diventati un’ossessione anche per gente che normalmente non mastica di economia e finanza. Buona lettura….

  3. [...] nostro redazionale, abbiamo messo in luce un aspetto che oggi purtroppo non viene adeguatamente evidenziato dai media, [...]

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