Come investire all’estero.
Si prosegue dalla terza parte di questo reportage dedicato agli investimenti immobiliari all’estero.
Si continua pertanto con la testimonianza del nostro esperto :
Uno degli aspetti che ho dovuto sin da subito affrontare quando già parecchi anni fa, ho cominciato ad investire all’estero negli immobili, fu la necessità di disporre di punti di riferimento su cui poter contare nei singoli paesi dove investivo o nei quali desideravo sviluppare i miei investimenti.
Innanzi tutto, occorre disporre di consulenti seri e capaci in grado di seguirti nelle fasi di acquisto degli immobili e nella gestione successiva all’acquisto, sia dal punto di vista amministrativo che in tutte le problematiche/esigenze che possono verificarsi negli anni in fase successiva.
Sottolineo questo aspetto perchè quando ci si reca all’estero, si trovano tantissime opportunità, di investimento alcune delle quali, molto interessanti.
Il problema nasce dal fatto che oltre a non conoscere la lingua, le normative, le usanze (queste sono importanti e non conoscerle in certi casi, può significare andare incontro a spiacevoli sorprese), ci si trova di fronte a situazioni completamente nuove e concetti che a noi sono familiari e che hanno un determinato significato, mentre in altre realtà geografiche, possono avere differenti interpretazioni, anche molto diverse.
Ad esempio, in alcuni paesi ci sono limiti per gli stranieri alla detenzione di proprietà immobiliari (case, terreni, ecc.).
Altri paesi, hanno un sistema ‘catastale’(cioè un registro delle proprietà immobiliari) che non è aggiornato oppure, non è raro che circolino documenti falsi e comunque che non garantiscono al titolare la certezza della proprietà del bene. In questi casi, c’è sempre il rischio in futuro di sentirsi contestare la proprietà acquistata.
Un altro elemento da considerare, è quello di definire a chi intestare la proprietà.
In alcuni paesi, è più conveniente costituire una società e tramite essa, effettuare gli acquisti e la gestione del patrimonio immobiliare.
In altri invece, per i piccoli investimenti, è suficiente e meno oneroso, procedere all’acquisto diretto del bene immobiliare come persona privata.
Quali immobili acquistare all’estero
Le opportunità ovviamente, cambiano da paese a paese e per individuare i migliori investimenti che una determinata nazione è in grado di offrire, occorre conoscere bene la situazione locale e quindi, non in misura superficiale.
Vi sono realtà in cui l’investimento in terreni presenta opportunità di crescita superiori ad ogni altro investimento. In altri paesi, è invece il settore residenziale che offre le prospettive migliori.
Il solito discorso vale sia per il segmento degli immobili ad uso turistico, sia quello commerciale ed industriale.
Per concludere, penso proprio che per coloro che intendono investire in paesi lontani, non solo dal punto vista geografico, sia necessario disporre di un’apertura mentale ed anche sicuramente di una visione molto ampia.
In particolare, per coloro che sino ad oggi sono stati abituati a limitare i propri investimenti nei Bot, Cct oppure, solo negli immobili ‘sotto casa’.
Si conclude questa prima parte della testimonianza diretta dedicata all’investimento in immobili alll’estero.
Ritorneremo su questo argomento prossimamente, con nuovi contenuti.
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