Investire in azioni. Terza parte.

INVESTIRE IN TITOLI : INVESTIRE IN AZIONI

Prosegue il nostro approfondimento dedicato ad investire nei titoli azionari. Nelle scorse puntate abbiamo esaminato le diverse tipologie di azioni e le diverse soluzioni di investimento che grazie all’uso del web si possono realizzare in tempo reale e senza la necessità di fare la fila o chiedere informazioni allo sportello bancario. Se ricordate, alla fine della scorsa puntata accennavamo al fatto che alcuni investitori consideravano l’investimento tramite il trading online, più semplice e redditizio rispetto a quello tradizionale. Ma dire queste cose in tempi economicamente e finanziariamente difficili potrebbe apparire un po’ azzardato e irrispettoso, per cui è giusto approfondire meglio le strategie e le soluzioni di investimento azionario che possono essere più soddisfacenti rispetto ad altre.

 

STRATEGIE DI INVESTIMENTO AZIONARIO

Il mondo della finanza va visto come una grande torta dove parecchie persone possono assaggiarne un pezzo. Il pezzo di questa torta può essere assaggiato da chiunque, perché ognuno di noi ha il diritto di partecipare ai guadagni possibilmente realizzabili con gli investimenti finanziari. Peccato però che oltre ad avere il diritto di guadagnare si abbia anche il “diritto” di realizzare una perdita. Gli “illuminati” della finanza, in passato, hanno realizzato grandi utili dall’investimento finanziario, compreso quello azionario. Per ottenere grandi guadagni hanno adottato delle strategie e delle tecniche che hanno permesso di evitare il rischio di perdite e di aumentare le probabilità di guadagno. Anche oggi le regole non sono cambiate e le buone strategie di investimento si legano proprio alla possibilità di difendersi dai rischi e di aprirsi a opportunità di guadagno. Nella finanza non esistono strategie di investimento buone o cattive, ma semplicemente strategie che possono essere tali in base al contesto e alla situazione di mercato in cui vengono adottate. Se in passato, ad esempio, le azioni di grandi aziende industriali facevano guadagnare, nel presente potrebbero anche far perdere perché, nel frattempo, è cambiato il contesto economico globale in cui queste aziende si trovano ad operare. La prima, vera, e fondamentale strategia di investimento azionario è quella che analizza la situazione di mercato delle varie aziende emittenti. Prima di impiegare una parte dei risparmi in un pacchetto di azioni bisogna chiedersi se queste appartengano ad aziende solide e operanti in settori in espansione e se valga la pena detenere un certo numero di azioni per avere un certo utile o per rivenderle in caso di rialzo delle quotazioni di mercato.

 

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI MERCATO DELLE AZIENDE EMITTENTI

Analizzare il mercato in cui le società per azioni operano, permette implicitamente di scoprire le tipologie di azioni su cui è più conveniente investire. L’analisi di mercato parte da alcune semplici domande: quali sono, oggi, i settori di mercato più sviluppati e i settori emergenti che fanno registrare le maggiori opportunità di crescita? Non si tratta di domande inutili o banali, ma di interrogativi seri, perché con le azioni si diverrà, a tutti gli effetti, soci delle società emittenti e nessuno vorrebbe essere socio di realtà fallimentari o con scarse prospettive di crescita. L’analisi si può effettuare a livello nazionale, europeo e globale. Partendo da un’analisi globale il settore con ottimi margini di crescita sarebbe quello delle energie rinnovabili. Un altro settore con buone prospettive di crescita a livello globale sarebbe quello delle comunicazioni e tecnologie digitali. Esistono poi settori che si sviluppano più di altri in determinati ambiti geografici. E’ il caso di Cina e India. La prima si sta praticamente espandendo su qualsiasi settore di attività, dall’edilizia, al commercio dei beni di consumo, alla tecnologia e all’industria farmaceutica, mentre la seconda sta investendo moltissimo in ricerca e innovazione. Per aumentare le probabilità di guadagno con l’investimento azionario si deve, dunque, puntare su settori in forte crescita. Detto così, però, il discorso è molto generico, perché quando si sottoscrivono azioni si farà riferimento a un’azienda o a un insieme di aziende ben determinate. Sarebbe utile, quando si vuole investire su azioni di specifiche società, esaminare i bilanci degli ultimi dieci anni per verificare il livello degli utili e la relativa solidità finanziaria dell’azienda emittente. La quotazione delle azioni, però, oltre a essere influenzata da situazioni di mercato e interne all’azienda, può essere determinata anche da altri parametri come la situazione politica del Paese in cui la società emittente si trova ad operare, l’indice di rating elaborato dalle società omonime, i tentativi degli speculatori di provocare rialzi o ribassi ingiustificati del titolo. Ricordiamo che l’investimento azionario è anche un’operazione di Borsa e volenti o nolenti, nel momento in cui si investe, si è costretti a immergersi in una specie di “giungla” dove bisogna imparare a cogliere l’attimo e a capire i segnali che indicano la strada per fiutare l’investimento giusto e abbandonare quello sbagliato. Continua…

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

tradingnostop.com

forexguida.com

 

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