Investimenti redditizi : comprare monete da collezione. Quarta parte.

INVESTIRE IN MONETE DA COLLEZIONE

Come anticipato nella scorsa puntata, i circuiti dove poter comprare monete da collezione ad uso investimento sono le aste. Un’ulteriore modalità di investimento, è quella dei fondi numismatici. Iniziamo ad occuparci delle aste.

ASTE NUMISMATICHE : COSA SONO

Sono vendite pubbliche di lotti di monete da collezione curate da società specializzate dette case d’asta numismatiche. Queste aziende, svolgono un’attività di intermediazione nel collocamento dei lotti delle monete, conferite dai proprietari o collezionisti che intendono vendere. Le case d’asta possono anche acquistare direttamente i lotti da vendere, quindi invece dell’intermediazione, possono diventare diretti proprietari dei lotti di monete, procedendo ad una vendita diretta. Le aste, infatti, rappresentano una modalità di vendita conto terzi. Le modalità di svolgimento delle aste, seguono grossomodo le stesse procedure delle aste riguardanti altri tipi di investimento, come ad esempio le opere d’arte. Le aste rappresentano un modo per investire in monete da collezione (comprare), ma anche per disinvestire ( vendere), cioè per ricavare denaro liquido dall’aggiudicazione. I venditori contattano le case d’asta per conferire i lotti da vendere, mentre i compratori si iscrivono come partecipanti per presentare le offerte di acquisto. Le aste funzionano con aggiudicazione al miglior offerente. Viene fissato un prezzo base del lotto, al di sotto del quale non è possibile presentare offerte. La casa d’asta può decidere di vendere i lotti in un unico blocco o in blocchi separati. Per un gran numero di lotti, il conferimento può avvenire tramite ritiro degli stessi presso il domicilio del venditore, a cura della casa d’asta. Le aste possono svolgersi in sede pubblica, con partecipazione diretta dei potenziali compratori nei locali di svolgimento della vendita, oppure on line, o tramite presentazione delle offerte per posta tradizionale, per chi è impossibilitato a partecipare. Aste numismatiche vengono tenute a livello nazionale ed internazionale. Sono le stesse case d’asta ad essere attive sia in Italia che all’estero. Nei siti delle case d’asta è possibile anche consultare il calendario con le date delle vendite. Mediamente una casa d’asta ne organizza 5 all’anno. Il calendario comprende le date per le aste battute in presenza dei partecipanti o per le aste on line o per corrispondenza ( gli eventi si svolgono separatamente). Offerte per corrispondenza sono anche accettate da coloro impossibilitati a partecipare alle aste battute. In questo tipo di vendite, vengono trattate monete antiche o classiche, medievali, italiane e straniere e medaglie papali.

COME FUNZIONANO

Per conoscere il prezzo a base d’asta, si può prendere visione del catalogo con la descrizione, la codificazione dei lotti e l’indicazione del valore di partenza, redatto dalla casa d’asta. Direttamente dal sito della stessa si può compilare un modulo d’ordine in cui assieme ai dati anagrafici, si inserisce la descrizione dei lotti visualizzati in catalogo e si indica la propria offerta di acquisto. Il modulo serve anche a fornire alla casa d’asta il mandato a comprare in nome e per conto dell’offerente. Sul prezzo di aggiudicazione si applica una commissione a titolo di diritti d’asta. L’aggiudicazione viene assegnata al miglior offerente, dal Direttore dell’asta. Il pagamento del lotto aggiudicato deve avvenire in contanti ad emissione della fattura. Trascorsi 30 giorni senza che il pagamento sia avvenuto, la casa d’asta può annullare la vendita. I partecipanti all’asta devono fornire al direttore dell’asta i propri estremi di riconoscimento. Talvolta può essere richiesto il versamento di una commissione anticipata del 25%. L’importo non utilizzato, sarà rimborsato alla fine dell’asta. Tutte le offerte devono essere firmate. La procedura si applica anche alle offerte pervenute per posta tradizionale, fax o email. L’acquirente dovrà sostenere anche le spese postali, di trasporto, assicurazione e le imposte a carico dei lotti aggiudicati. Le offerte per corrispondenza devono pervenire prima della chiusura dell’asta, altrimenti non verranno prese in considerazione. L’offerta più alta pervenuta per corrispondenza si aggiudicherà il lotto con un rialzo che non deve superare il 10% rispetto all’offerta precedente. A parità di offerta, l’offerta vincente sarà quella pervenuta per prima. Le offerte presentate durante lo svolgimento dell’asta devono superare quelle pervenute per posta. E’ illegale acquistare lotti di monete da collezione per rivenderle in aste private.

PROFILO FISCALE LOTTI AGGIUDICATI

Le aste di monete da collezione, si svolgono sia in Italia e nei paesi dell’UE che all’estero. La tassazione del lotto aggiudicato avviene in base al sistema di fiscale del paese in cui si compra. In un forum numismatico moneta.it si dice e sembra che per gli acquisti in Germania si paghi l’Iva sull’intero importo delle monete acquistate e non solo sulle spese delle commissioni. Chi compra fuori dell’UE non è soggetto al pagamento dell’Iva, ma c’è la possibilità che i lotti spediti finiscano in dogana dove bisogna pagare Iva + spese doganali. In Austria e Francia, sempre dalla discussione aperta nel forum, l’Iva si paga solo sulle commissioni d’asta, se le monete sono d’oro da investimento, l’operazione in Austria è esente da Iva. Prima di presentare un’offerta d’asta meglio leggere le condizioni ed i regolamenti che possono variare da società a società.

Fonte di alcuni dati:

www.artemideaste.com

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

http://www.numismaticaranieri.it/dettaglio.asp?t=1&articolo=2894

http://www.numismaticaranieri.it/dettaglio.asp?t=1&articolo=2897

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