Investimenti immobiliari in Sardegna. Ottava parte

INVESTIMENTI IMMOBILIARI IN SARDEGNA

L’INTERVISTA : PRIMA PARTE

In questo servizio, dedicato agli investimenti immobiliari in Sardegna, presentiamo quello che molti lettori stanno certamente aspettando con grande curiosità: l’intervista con operatori del settore che possano dare consigli sull’investimento ideale nella splendida terra Sarda.

INDENTIKIT DELL’INTERVISTATO

Come, dove, quando e quanto investire per comprare un immobile in Sardegna, lo abbiamo chiesto all’avvocato Federico Papa, titolare dell’agenzia di intermediazione immobiliare House Broker Group ,con sede a Brescia, che vanta una lunga esperienza nella compravendita di immobili ad uso turistico e di investimento anche nella regione oggetto del nostro reportage.

DOMANDE E RISPOSTE

Avvocato, può dirci come si muove attualmente il mercato immobiliare in Sardegna?

Il 2009 è stato caratterizzato da un certo immobilismo, c’è stata una cristallizzazione delle richieste.

Come mai?

Non perché mancassero i soldi al cliente medio, parlo di coloro che investono tra 150 e 300 mila euro, ma perché c’era una preoccupazione diffusa. L’allarme della crisi economica, ha scoraggiato la messa in atto di operazioni di compravendita.

E poi?

A fine 2009 gli investitori ed i compratori si sono riaffacciati con curiosità al mercato immobiliare. Nel 2010, cioè all’inizio di quest’anno, escluso gennaio, il mercato ha ripreso a muoversi.

In che modo?

Vede, la casa in Sardegna è come la Cabrio, come una macchina stagionale. Il mercato immobiliare si muove moltissimo da giugno a settembre. Da marzo in poi si comincia a contrattare con esito positivo.

Con le quotazioni cosa è successo dopo l’arrivo dell’euro?

In Sardegna è successo quello che è successo dappertutto. Con l’euro, i valori immobiliari si sono alzati e chi ha acquistato in lire, ha realizzato, con la rivendita in euro, il vero e proprio investimento da rivalutazione.

Con la recente crisi economica però le quotazioni avrebbero dovuto abbassarsi.

Lo scorso anno, cioè il 2009, è stato il cosiddetto periodo dei cacciatori di teste, si cercavano occasioni immobiliari a prezzi fuori mercato, ma queste operazioni sono sconsigliabili, perché potrebbero nascondere brutte sorprese.

Attualmente, qual è l’investimento ideale in Sardegna?

Intanto consiglio di spendere il meno possibile. Le case vacanza da mettere a reddito, vanno a posti letto. L’investimento ideale è un due locali, 4 posti letto, da 120 mila euro. La Sardegna conta 58 cantieri, ma con le quotazioni, c’è zona e zona. Nell’area Nord, tipo Valledoria, in provincia di Sassari, c’è una speculazione esorbitante, meglio altre zone, dove le lottizzazioni sono scarse.

Quali sono queste zone?

Posso citare Orosei che dista 2-3 km dal mare, dunque una posizione strategica, con quotazioni accessibili e poco lontana dalla spiaggia. In futuro un’ altra zona che riserva buone soluzioni di investimento è, ad esempio, un altro centro in provincia di Nuoro: Tortolì.

A proposito delle zone ancora poco lottizzate, cosa ne pensa dell’acquisto dei certificati terrieri, cioè il trading dei lotti che vengono acquistati quando non sono ancora edificabili per essere rivenduti non appena aumentano di valore?

I certificati terrieri, sono una realtà presente ovunque, non solo in Sardegna, è come un gioco d’azzardo. Bisogna conoscere molto bene questo mercato, essere correttamente consigliati, avere delle solide consulenze, acquistare un terreno non edificabile che possa diventarlo in tempi brevi, presuppone la conoscenza delle norme urbanistiche e dei Piani Regolatori comunali. Noi non trattiamo questo tipo di investimenti, ci occupiamo di realtà residenziali, costruite o in costruzione.

Quali rendimenti si ottengono con un investimento di un ‘unità residenziale, come quelle di cui vi occupate?

Consideri che in Sardegna, la messa a reddito dell’immobile avviene nei periodi di vacanza, da giugno a settembre, dunque si ricavano 4 – 5 mila euro l’anno. Il rendimento percentuale è del 4%, ma stiamo parlando di una messa a reddito per tre mesi.

E per gli affitti tutto l’anno?

La Sardegna è bella anche nelle altre stagioni, in città si può affittare tutto l’anno, ma bisogna considerare i costi dell’usura dell’immobile che nell’affitto trimestrale non si presentano. Il reddito da locazione per vacanza è poi un reddito più sicuro, rispetto a quello dell’affitto annuale, chi affitta per soggiorno vacanziero, salda sempre il canone.

Le zone che tirano di più per questo tipo di investimenti?

Santa Teresa di Gallura è bellissima, i prezzi sono medio-alti; zona San Teodoro, il comune di Orosei, ci sono le spiagge che non hanno nulla da invidiare a quelle di Costa Smeralda.

In questa prima parte dell’intervista abbiamo parlato del Nord della Sardegna, nel seguito cercheremo di scoprire qualche particolare del Sud. Seguiteci.

Rosalba Mancuso

Fonte delle immagini:

http://www.housebrokergroup.it/it/sardegna.php

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